<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-20243857</id><updated>2011-11-19T17:46:02.297-08:00</updated><category term='Slatcha'/><title type='text'>linea di fondo</title><subtitle type='html'>Tutto il frullo del Quedex, eccetera.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://quedex.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20243857/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quedex.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Quedex</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>6</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20243857.post-490247841164169887</id><published>2011-11-17T19:02:00.001-08:00</published><updated>2011-11-17T19:02:15.776-08:00</updated><title type='text'>Master Chief.</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 10px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;Guardo Masterchef e vedo che c'è un sergente dell'areonautica il cui sogno è fare il cuoco. Ovvero sogna di passare da un lavoro ben pagato, in cui probabilmente non fa un cazzo da mane a sera (visto che in missione in Iraq ci va probabilmente il 10% dell'esercito attivo) per passare ad uno in cui si inizia alle 9 e ci si fa un culo spettacolare fino alle 24, tipicamente 6 giorni a settimana, rima&lt;/span&gt;&lt;span class="text_exposed_show" style="display: inline; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 10px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;nendo a casa il lunedi. Lavorando spesso a Natale, Capodanno e durante altri avvenimenti altrettanto religiosi, tipo la finale di Wimbledon. Sogna di farlo perché migliaia di persone vedono nella cucina un impegno creativo che è più passione che raziocinio. Vedono un mondo di piatti creati per commensali brillanti ed estasiati, nel ristorantino di provincia per intenditori o nel grande ristorante stellato. Ed è un sogno lecito, perchè le passioni non si scelgono con la testa, valutando la sbatta e la probabilissima eventualità di finire a fare il cuoco anonimo in un catering tra licenze medie e poveretti senza permesso, ma è un sogno che mi crea un problema:io in 'sto magico mondo della ristorazione ci ho passato vent'anni. Non facendo il cuoco ma servendo da bere ad un botto di gente estasiata e brillante. Arrivato al lavoro non mi sedevo alla scrivania a smistare le mail, ma tipicamente mi mettevo a strappare la menta per i mojito di una festa elegante, o servivo il cappuccino a Van Basten. E dopo vent'anni, tutto 'sto glamour e 'sta creatività sociale mi ha anche un pò sfragnato la fava. Ed è qui che sorge il problema, perchè ora, a quarant'anni, ho una idea piuttosto vaga di quello che vorrei fare. L'astronauta probabilmente, o forse i testi delle canzoni di Tori Amos. Oppure il commentatore delle partite di Federer, magari scrivendo la trama del prossimo Doom tra un torneo e l'altro. Magari potrei assemblare PC bellissimi per Cruise e Clooney, oppure aprire una concessionaria di moto a tre ruote. In Alaska. Insomma, è un cazzo di problema e Masterchef non offre soluzioni.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20243857-490247841164169887?l=quedex.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quedex.blogspot.com/feeds/490247841164169887/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quedex.blogspot.com/2011/11/master-chief.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20243857/posts/default/490247841164169887'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20243857/posts/default/490247841164169887'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quedex.blogspot.com/2011/11/master-chief.html' title='Master Chief.'/><author><name>Quedex</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20243857.post-1898931672202260393</id><published>2010-05-22T15:54:00.000-07:00</published><updated>2011-11-17T19:06:51.889-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Slatcha'/><title type='text'>Your own kind of music</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;u&gt;&lt;br /&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;Nelle università, da circa tre millenni, intorno agli alberi più ombrosi si tengono dei corsi che spiegano come una storia deve essere scritta: dei tizi attempati ma ancora velatamente brillanti sviscerano le tecniche necessarie a far si che l'interazione tra Achille ed Ettore intrighi il lettore, coinvolgendo nella vicenda pulzelle, traditori e vittime sacrificali,  in modo da assemblare il giusto numero di pagine, o puntate.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Temo di non potervi dire nulla di più scentifico o preciso sull'argomento. Come voi, non so cosa renda veramente bella una storia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le storie veramente belle hanno ai miei occhi forme fumose, si aggirano tra i palmizi animate da motivazioni oscure. Richiedono sacrifici regolari e ritmati davanti ad una tastiera, senza dare spiegazioni o certezze riguardanti il lieto fine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spesso le storie tradiscono, come amanti capaci di idiomi celati, tirando in ballo qualche magia in luogo di qualche soddisfacente sequenza logica. Spesso si adeguano a qualche dettame barbaro riguardante il budget, producendo capitoli scialbi ripieni di dentisti e pozzi di polistirolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse in un universo parallelo tali delusioni non sussistono: magari colà uno scozzese scorrazza in lungo e in largo provocando solo felicità e collassi quantici, ma non c'è bisogno di smuovere le galassie per dare vita a storie indimenticabili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bastano dei duellanti davanti ad una sedia vuota, una testina che slitta sul vinile a causa di una visita inattesa, una parete ripiena di graffiti che appaiono solo al buio, un prete impostore pieno di fede, posto davanti ad un enorme punto interrogativo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bastano un dottore, un truffatore, una fuggitiva, un miliardario, un paraplegico, un torturatore, una coppia tribolata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;See ya in another life, brothas.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20243857-1898931672202260393?l=quedex.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quedex.blogspot.com/feeds/1898931672202260393/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quedex.blogspot.com/2010/05/your-own-kind-of-music.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20243857/posts/default/1898931672202260393'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20243857/posts/default/1898931672202260393'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quedex.blogspot.com/2010/05/your-own-kind-of-music.html' title='Your own kind of music'/><author><name>Quedex</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20243857.post-9050860562145495669</id><published>2010-03-12T17:49:00.000-08:00</published><updated>2011-11-17T19:08:30.973-08:00</updated><title type='text'>Jimmy Gibbs</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;u&gt;&lt;br /&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;Le regole sono semplici&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- piantala di fare il cazzone cazzuto e resta vicino al gruppo&lt;br /&gt;- mentre io sparo tu ricarichi. il piombo inquina e noi ci teniamo.&lt;br /&gt;- esiste solo expert&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;semplici, appunto. non serve mica un cervellone, bastano quattro  elementi un filo sopra Forrest Gump e uno straccio di disciplina&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;stasera abbiamo entrambe le cose.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la strada verso il centro commerciale è stata mite, controllata, priva  di inutili strepiti. ne abbiamo ammazzati un fottio senza affanni, senza   panico. l'equivalente pirico di un soffocamento a base di cuscini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la gestione è stata tale che durante la salita verso il terzo piano -  casalinghi e giardino- Svezia si è concesso uno sfizio raccogliendo il  lanciagranate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il lanciagranate è la cartina tornasole dei coglioni. in mano  all'elemento sbagliato fa poco danno sui virulenti e molto su chi invece  può ancora vantare un sistema immunitario degno di questo nome.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ma Svezia non è un coglione. è diligente, spara raramente e con parabole  alte. sfoltisce la prima ondata lasciando a Repubblica ceca e a Russia  il compito di far fuori il grosso sulla media distanza, sfruttando la  sacra accoppiata Charlie &amp;amp; Yuri, aka M16 &amp;amp; AK47.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a me spetterebbe il compito di eliminare lo sporco più tenace e vicino,  a colpi di pallettoni. ma la mossa di Svezia mi ha colto alla sprovvista e  ora sono qui con il telescopico. due armi a lunga gittata e nessuna  per i ravvicinati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ma sta andando tutto così bene, perchè preoccuparsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la conta delle taniche dice che ne mancano solo due, poi la Dodge Charger a piano terra, versione moderna del generale lee, scaricherà a  terra la giusta quantità di coppia, evacuandoci da questa valle di lacrime.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;break pubblicitario&lt;br /&gt;&lt;a class="moz-txt-link-freetext" href="http://www.youtube.com/watch?v=2RyPamyWotM"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=2RyPamyWotM&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;rieccoci, ed ecco anche le due ultime taniche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Russia raccoglie la prima e la getta giù dalla balaustra. Repubblica  ceca tenta di imitarlo avvicinandosi alla seconda, ma ecco partire gli ottoni a bassa frequenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il tank compare direttamente in fondo al corridoio, ovvero a tre metri  da Svezia, sfanculando immediatamente l'utilità del lanciagranate.  mentre Repubblica ceca arretra tirando una raffica di 24 colpi senza  pausa alcuna Russia fa quello che bisogna sempre fare in questi casi:  tira fuori la molotov.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;regola 4 - la molotov la tieni per il tank. il bastardo deve bruciare  mentre il gruppo canta burn baby burn a cappella.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il tank experto non muore mai, se non è a fuoco, e Russia lo sa. ne  abbiamo segati prima, segheremo anche questo, senza panico, senza  affanno. cuscino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la molotov vola sopra la testa del tank. si schianta su una pianta di  plastica alle sue spalle senza nemmeno procuragli un eritema, mentre il  colosso si scaglia su Svezia e lo uccide in un secondo netto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;assisto alla scena un filo inebetito, poi svuoto l'intero caricatore del  fucile da cecchino senza iron sight, da tanto la bestia è vicina. la  montagna di muscoli e stamina arriva addosso a Russia e lo fa volare  giù, tre piani di ristoranti chimici, erboristerie e punti di ascolto  cliente attraversati in un secondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sia io che Repubblica ceca abbiamo il tempo di ricaricare e svuotare  nuovamente i rispettivi magazzini, poi passiamo all'unisono sulle  pistole. lui sulla magnum di Callaghan io su... una katana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;perchè cazzo ho una fottuta katana? io detesto tutte queste merde di  armi bianche, le evito come la peste. come si spiega che il mio campo  visivo è occupato da hulk e da una lama giapponese economicamente  forgiata in corea?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;mentre pondero la possibilità che prima, al piano terra, la fretta mi  abbia probabilmente spinto ad un acquisto fallace provo perfino ad  abbozzare un patetico fendente verso le due tonnellate di fibre rosse e  raggi gamma in pieno momentum verso di me. un secondo dopo sono a terra.  due secondi dopo sono morto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Repubblica ceca è illeso e sta sparando alle spalle della bestia. questa  si volta, alza le mani come per richiedere ancora un pò di forza al dio  dei troll, poi si accascia a terra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ora, Repubblica ceca ha l'esperienza necessaria per capire che da solo,  in un magazzino infestato da zombie expert e con un serbatoio non ancora  pieno di benzina, la cosa più saggia da fare è riavviare mestamente il  livello o farsi sbranare senza reagire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;eppure lo vedo raccogliere la tanica da terra, gettarla giù per le  scale, avvicinarsi al mio cadavere e tirare fuori il defibrillatore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;zzot! ritorno dal regno dei morti salutato da una singola frase,  pronunciata con quell'inconfondibile mix di accento slavo e stridio  microfonico&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"cover me!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;enunciate queste parole Repubblica ceca si spara una dose di adrenalina  in corpo e corre verso le scale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;claudicante raccolgo il fucile da cecchino e do una occhiata allo  straccio di salute che mi ritrovo. fra pochi secondi qualcosa mi  aggredirà alle spalle uccidendomi e lasciando Repubblica ceca da solo in  balia di un'orda inarrestabile. abbandono anche l'ultimo briciolo di  speranza quando un boomer appare dietro l'angolo, riempiendo il mio  compagno di vomito verde ancor prima che possa raggiungere le scale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;una porta alle mie spalle si apre, ne esce un gruppo di impiegati in  corsa. puntano su di me mentre ricarico. due metri, un  metro, zero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;mi superano, ignorandomi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;stanno seguendo a rotta di collo Repubblica ceca, ricoperto di bile  attraente. ma Repubblica ceca è veloce, più adrelinicamente veloce degli  zombie alle sue spalle. corre come il figlio del vento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;realizzo di dovermi preoccupare solo di chi gli sta davanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;imbraccio il fucile, guardo nel mirino. zoommo sugli assatanati  risalenti le scale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;bam! fuori uno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;bam! fuori due. bam! diridindin, il campanellino premio del salvataggio  in extremis.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;in cuffia due voci provenienti dall'oltretomba iniziano a rumoreggiare,  c'è il tifo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;bam! quattro. bam! bam! il razer scivola lentamente sul pad, non sto  nemmeno respirando. sono posseduto dallo spirito di un cacciatore  siberiano ingaggiato da Stalin.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BAM dirdindin! BAM! quanto è passato? quindici secondi? Repubblica è  sull'ultima rampa. i pochi infettati che passano la mia Stalingrado  vanno giù a colpi di kalashnikov cechi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;in cuffia siamo alle urla. Repubblica ceca raccoglie la tanica più  lontana e raggiunge la macchina, inizia a versare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;bam! dirindindin bam! bam! dirindindin!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Repubblica corre a prendere la seconda tanica, quella più vicina. la  raccoglie mentre vedo guizzare qualcosa verso di lui. è la lingua dello  smoker. Repubblica tenta di voltarsi e sparare. ma non vede il suo  assalitore, come non lo vedo io.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;è in un angolo a me nascosto, sotto le colonne del primo piano. vedo  solo la sua lingua attorcigliata intorno al mio amico che si dimena  contro la macchina che dovrebbe dargli la libertà, con la tanica  risolutrice a due metri da lui, irraggiungibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;trattengo il respiro, miro alla sottilissima lingua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;bam! mancata. bam! man...katana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;cosa cazzo?! ho la stessa identica faccia stranita di prima, la faccia  dell'idiota della katana, che ha finito le munizioni del fucile. mentre  lascio che la più assurda delusione mai prodotta da un videogioco mi  assalga mi prendo un attimo per ascoltare cosa stanno urlando Russia e Svezia in cuffia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"GRE..." greatest sniper of the world? greatest effort ever made? lo so  amicici, ma non è bastat...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"GRENADE LAUNCHER, IDIOT!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a tre metri da me, per terra, da secondi che sembrano ore, c'è il  lanciagranate di Svezia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;lo raggiungo, tramite quello che sembra essere lo zoppichio più  insopportabile nella storia della zoppia. punto approssimativamente  sulla zona della lingua. basta il primo colpo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Repubblica ceca è libero. non è più Carl Lewis ma un vecchio come me,  lento e goffo, sebbene ancora capace di versare della benzina come si  deve. lo fa, poi si ferma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;perchè non parte? perchè non gira la chiave della Charger e si tuffa  nelle braccia di una dolcissima rossa? in una vita di pic nic, balconi  fioriti, libri di inaudita bellezza e bambini lanciati nell'aria di un  parco domenicale?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;perchè lascia che l'orda gli si stringa intorno in pochi istanti, sempre  più vicina, più rapace, alitante odio?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;lo capisco quando ormai la fine è a pochi metri, quando il caricatore  del mio fratello di recente elezione è pericolosamente vuoto. non può  partire perchè io sono qui, a tre piani e mille anni luce di distanza.  ancora vivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;faccio un passo avanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la nota bassa che dovrebbe accompagnare la mia morte da impatto viene  soffocata da un rombo assordante, centinaia di cavalli americani  imbizzarriti che urlano, sfondano vetrate, piegano l'acciaio, mordono il  lucido marmo. pistoni, scintille, nitriti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;last man stand.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20243857-9050860562145495669?l=quedex.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quedex.blogspot.com/feeds/9050860562145495669/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quedex.blogspot.com/2010/03/jimmy-gibbs.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20243857/posts/default/9050860562145495669'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20243857/posts/default/9050860562145495669'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quedex.blogspot.com/2010/03/jimmy-gibbs.html' title='Jimmy Gibbs'/><author><name>Quedex</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20243857.post-8320659509080502394</id><published>2009-02-18T14:52:00.000-08:00</published><updated>2009-02-18T16:31:27.524-08:00</updated><title type='text'>Deve esserci una via di uscita</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_DP1_2Hr-Dzs/SZygBlMjhjI/AAAAAAAAAB0/H3BhIGi-6Rw/s1600-h/battlestar_galactica_last_supper.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 400px; height: 259px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_DP1_2Hr-Dzs/SZygBlMjhjI/AAAAAAAAAB0/H3BhIGi-6Rw/s400/battlestar_galactica_last_supper.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5304290410160686642" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;disse il buffone al ladro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Immagino che i convoluti meccanismi determinanti il dipanarsi di un serial prevedano una catena di colpi di scena, l'intricarsi di un trama che deve fare contenti gli sponsor e contemporaneamente rimanere nel budget della CG, aggrovigliandosi e svoltando man mano che gli sceneggiatori ricevono le loro sudate buste paga.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BattleStar Galactica riesce a rimanere entusiasmante nonostante queste restrizioni, uno stillicidio di lavori in pelle che giocano a nascondino e alcuni intrecci teocratici abbastanza surreali, ma è evidente che la storia di una obsoleta nave da guerra offline, inseguita nello spazio aperto da un inesauribile impero cyborg programmato solo per il genocidio, non dovrebbe concludersi così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;O almeno non è così che la farei finire io, ecco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo sarebbe gradevole vederla, questa beneamata Terra, giusto prima della fine. Ma vederla soltanto e non raggiungerla perchè, insomma, i motori FTL dei Cyloni di certo non dovrebbero essere i primi a crashare, nella gara al salto triplo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vederla si, quindi, ma rendersi conto che è inutile qualsiasi tipo di sosta, tanto le basi stellari sono giusto lì, pronte a chiamare infiniti rinforzi, pronte a bombardare questi quattro stronzi non appena mettono un piede a... terra e pronte a prendersi tutto, dal Wyoming alla piattaforma di Ross.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Starebbe proprio nel rendersi conto, il bello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rendersi conto, dopo aver attraversato un paio di quadranti, aver perso il conto delle testate nucleari sfiorate, aver subito per mesi (anni?) lo sfinimento di questa sfibrante stirpe inseguitrice, infiltrata, monoteisticamente insostenibile, che è giunto il momento di farla finita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lasciare quindi che la flotta di mogli e mariti con bimbi, responsabilità, mutui da pagare, teste sulle spalle ma neanche uno straccio di phaser continui nella sua corsa, cogliendo appieno la magnifica libertà di dire basta, una volta per tutte, offerta da una carriera solitaria, priva di legami, magari ripiena di occasioni di felicità andate a puttane e convinte, illuse, di renderci derelitti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Massì, del pianetino possiamo pure farne a meno, nell'ultima puntata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io, insomma, vorrei che Adama ordinasse una bella derapata di motori convenzionali. Una inversione di rotta repentina, lunga giusto il tempo necessario ad armare tutto quello che si può armare, a sguinzagliare tutti i Viper in grado di mordere e a esprimere il proprio stato d'animo in una ingiuria sostanziosa e felice. Seguita, ovviamente, dalle urla via radio di una StarBuck assetata di sangue.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa musica nelle orecchie&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://listen.grooveshark.com/#/song/All_Along_the_Watchtower/8496160" onmousedown="'return" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;span&gt;http://listen.grooveshark.&lt;/span&gt;&lt;wbr&gt;&lt;span class="word_break"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;com/#/song/All_Along_the_W&lt;/span&gt;&lt;wbr&gt;&lt;span class="word_break"&gt;&lt;/span&gt;atchtower/8496160&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e fuoco e fiamme negli occhi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20243857-8320659509080502394?l=quedex.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quedex.blogspot.com/feeds/8320659509080502394/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quedex.blogspot.com/2009/02/deve-esserci-una-via-di-uscita.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20243857/posts/default/8320659509080502394'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20243857/posts/default/8320659509080502394'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quedex.blogspot.com/2009/02/deve-esserci-una-via-di-uscita.html' title='Deve esserci una via di uscita'/><author><name>Quedex</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_DP1_2Hr-Dzs/SZygBlMjhjI/AAAAAAAAAB0/H3BhIGi-6Rw/s72-c/battlestar_galactica_last_supper.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20243857.post-6019593263078361348</id><published>2009-02-14T06:55:00.000-08:00</published><updated>2009-02-14T06:57:12.360-08:00</updated><title type='text'>Ma quanto</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_DP1_2Hr-Dzs/SZbbvPbEI_I/AAAAAAAAABk/fr0G9k5tjn4/s1600-h/Z.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px; height: 265px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_DP1_2Hr-Dzs/SZbbvPbEI_I/AAAAAAAAABk/fr0G9k5tjn4/s320/Z.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5302667215915721714" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;sono belle quelle foto degli inizi, tutte sgranate e analogiche?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parlo di quelle in cui si vede un signore di dogtown impegnato a strisciare il fondo dello skate su un pendio che sicuramente si prenderà un pò della sua pelle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;quelle in cui i due Steve sono, cappellonissimi, intorno ad un accrocchio fatto con i pezzi in vendita da RadioShack. Quelle irrimediabilmente mosse, quelle bene impostate ma male illuminate, quelle incartapecorite dopo essersi bagnate nell'onda che proveniva da ovest e hanno avuto un fottio di anni umidi e polverosi per asciugarsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dovremmo tutti avere una foto così. Una che ci ricordi il momento in cui abbiamo fermato, forse senza neanche accorgercene, quel pendolo incessante che abbiamo dentro, quello che oscilla tra consuetudini diabolicamente preziose e quell'altra cosa, consumandoci lentamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una foto in cui siamo inconsapevolmente invincibili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi mi sono svegliato di soprassalto avendo negli occhi una foto sfocata e bellissima, mentre nelle orecchie passava una ballata che, ho deciso nel più tardo pomeriggio, era The best of you dei Foo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, il pendolo si è fermato un secondo, per i cazzi suoi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ho deciso che, no matter what or when, il mio piccolo trick sulla tavola si concretizzerà in un mio scritto su Wired, foss'anche incentrato sul momento angolare del Trikke rapportato al social networking.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e cacatemelo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20243857-6019593263078361348?l=quedex.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quedex.blogspot.com/feeds/6019593263078361348/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quedex.blogspot.com/2009/02/ma-quanto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20243857/posts/default/6019593263078361348'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20243857/posts/default/6019593263078361348'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quedex.blogspot.com/2009/02/ma-quanto.html' title='Ma quanto'/><author><name>Quedex</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_DP1_2Hr-Dzs/SZbbvPbEI_I/AAAAAAAAABk/fr0G9k5tjn4/s72-c/Z.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-20243857.post-116696435126153501</id><published>2006-12-24T04:42:00.000-08:00</published><updated>2006-12-24T06:53:29.910-08:00</updated><title type='text'>A new Baby</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/1047/2024/1600/772238/DSC02485.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/1047/2024/320/898597/DSC02485.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...in town&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;un 8800 GTX-driven 2407wfp con un 19 come fratellino&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;WoW come non lo avete mai visto :D&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/20243857-116696435126153501?l=quedex.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quedex.blogspot.com/feeds/116696435126153501/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quedex.blogspot.com/2006/12/new-baby.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20243857/posts/default/116696435126153501'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/20243857/posts/default/116696435126153501'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quedex.blogspot.com/2006/12/new-baby.html' title='A new Baby'/><author><name>Quedex</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
